Il cocomero è estate. Al Parco della Pia a San Casciano , una delle porte del Chianti torna l’antica tradizione “La cocomerata rinata”, che saluta l’estate con i sapori tipici locali.

L’iniziativa, in programma martedì 24 agosto dalle ore 18 alle ore 24, si terrà nell’area del Parco della Pia presso l’azienda agricola Percussina con il patrocinio del Comune. Un evento nato negli anni ’50 molto amato dalla comunità e non solo.

 

Cultura popolare e cocomero

La cultura popolare del dopoguerra si porta dietro tradizioni che legano il vecchio mondo contadino al nuovo che, in quel momento, stava arrivando. A San Casciano, insieme ai pinoli, tra le fitte boscaglie delle colline fiorentine tipiche della macchia mediterranea, era il cocomero il re incontrastato di una festa paesana.

Ci si riuniva tutti  intorno alle fette rosse fitte di semi neri: bambini, adulti, anziani. Il rosso frutto porta alla convivialità, alla risata, definisce l’estate. “La Cocomerata rinata” oggi ha un sapore profondo. Non solo di ripresa ma anche di ripensamento delle tradizioni, del legame tra terra, prodotto e uomo.

cocomero nel campo- foto di Roberta Capanni

Eccellenze del territorio

Il “vestito nuovo di oggi è quello chev iene chiamato street food ,  che si veste di  sapori tipici locali prodotti dalle aziende del territorio.

Presenti, infatti, le eccellenze gastronomiche che rappresentano l’identità chiantigiana, quali l’intramontabile panino ‘bomba’, prodotti della panificazione, porchetta.  Un palcoscenico privilegiato sarà dedicato alla birra artigianale, al vino biologico, al vin santo.  E naturalmente cocomero a volontà.

L’iniziativa sarà accompagnata da un intrattenimento musicale eseguito dal vivo al clarinetto e alla fisarmonica con un repertorio che si ispira ai brani del passato.

Il parco delle meraviglie nella Villa di Faltignano

Piero Calamandrei, il celebre politico, avvocato, accademico antifascista che ha partecipato alla fondazione della Repubblica e all’Assemblea costituente, passeggiava in questo parco. Il parco delle meraviglie nella Villa di Faltignano, oggi rinata come azienda agricola Pia Percussina appariva un mondo meraviglioso agli occhi di Piero bambino. grotte e cunicoli statue in terracotta e marmo, boscaglie naturali abitate da cipressi, lecci, ginepri e maestosi salici piangenti, viali fioriti. In uno dei suoi scritti, “Inventario della casa di campagna” del 1941 raccontava le sue avventure nel parco realizzato, circa due secoli fa, dal nonno materno, l’avvocato Giacomo Pimpinelli.

cocomero tondo – foto R. capanni

Oggi quel luogo è tornato vitale. Un’altra famiglia quella di Joe Mastrangelo e Marta Santoro, che nel terreno del nonno di Piero Calamandrei hanno messo radici con i figli. Il sogno torna a vivere, questa volta, a condividere.   Il parco ha aperto al pubblico per la prima volta nell’ambito dell’iniziativa promossa dal Comune di San Casciano in Val di Pesa, ente membro dell’Associazione Nazionale Città dell’olio.

 

L’evento si terrà nel rispetto delle misure vigenti antiCovid. Per prenotare occorre contattare [email protected]